Il Convivio a Marina di Carrara, uno stop prima della Versilia
Il Convivio, tra Carrara e la Versilia, è uno dei posti meglio riusciti della zona. Sala curata, arredi scelti bene, un’atmosfera che tiene testa ai locali più blasonati poco più a sud. Il menù non gioca sul sicuro: c’è un’intera pagina dedicata solo ai tagli di carne. Non capita spesso, di solito ci si ferma a un paio di secondi generici. Al tavolo arriva focaccia calda appena seduti, e già questo alza l’aspettativa. Olio, sale e pepe sono curati, non lasciati lì per caso come succede quasi ovunque. Il gazpacho con gamberi ha un sapore che esce dal solito, ma la consistenza è troppo liquida: manca la densità che lo renderebbe più convincente al cucchiaio. La tagliata di tonno è nella norma, piacevole senza stupire. Il contorno di fagiolini e cannellini all’uccelletto, semplice com’è, è quello che ricordo meglio. C’è anche una piccola offerta della casa (un sublì di riso) e in chiusura la pasticceria, sempre offerta. Dettagli che dicono attenzione a tutto il percorso del pasto, non solo al piatto forte. Il vero punto di forza è la carta dei vini, e qui parliamo di ampiezza vera: venti pagine di vini francesi, champagne compreso. Poche carte della zona reggono il confronto. Peccato per l’Italia: resta più in ombra, con meno dettaglio sull’etichetta, e un po’ mi dispiace perché avrebbe meritato la stessa cura. Alla fine ho scelto un Vitovska, vitigno a bacca bianca del Carso, tra Trieste e la Slovenia: sapido, verticale, di quelli che si bevono con piacere. Cercando tra le pagine meno battute della carta, qualcosa da scoprire c’è. Il Convivio resta tra i migliori indirizzi prima di arrivare in Versilia. Menù di carne pensato con cura, carta vini ampia (soprattutto sul fronte francese), un paio di piatti sopra la media. Resta da sistemare la consistenza del gazpacho e, se posso dirlo, un po’ più di attenzione all’Italia in carta.
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