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Vino News • • 3 min di lettura

Milano Wine Week 2026: il calendario da leggere prima

Milano Wine Week 📍 Milano
Illustrazione: un calice e il naviglio, con il tram che passa
Illustrazione: un calice e il naviglio, con il tram che passa

Dal 17 al 25 ottobre Milano Wine Week arriva alla nona edizione. Oltre cento appuntamenti in città, due sedi fisse e un calendario che conviene leggere prima, perché una parte si paga e si prenota e un’altra è riservata agli operatori.

Le sedi sono due. Il Milan Marriott Hotel di via Washington 66 è per chi nel vino ci lavora: masterclass, banchi d’assaggio, convegni. L’Enoteca MWW è al Dazio di Levante, in piazza Sempione, sotto l’Arco della Pace, e resta aperta tutti i nove giorni: dal lunedì al venerdì dalle 18 alle 23, sabato e domenica dalle 11 alle 23. Si entra comprando una card a importo variabile e ci si serve dalle macchine WineEmotion, con i sommelier a dare una mano. Centinaia di etichette, dicono.

Si parte sabato 17. Alle 18 c’è il brindisi inaugurale a CityLife, gratuito. Alle 20:30, ai Dazi, la One Wine Night: 30 euro su DICE, sei postazioni di vino e cibo e un DJ set. Lo stesso giorno al Marriott debutta la novità dell’anno, dedicata all’ospitalità in cantina. La mattina un forum, poi i Wine Hospitality Awards a 50 cantine in dieci categorie, più il titolo di Wine Destination of the Year. Dalle 15 alle 21 le cantine premiate incontrano il pubblico. Se state cercando dove passare un weekend in vigna, è il posto dove chiedere.

Domenica 18 è la giornata che mi interessa di più. Esce la quarta edizione di Wine List Italia, la guida in cui un centinaio di sommelier della ristorazione indica le proprie scelte, curata da Marco Reitano (La Pergola), Alberto Tasinato (L’Alchimia) e Ciro Fontanesi (ALMA). Dalle 15 alle 21 c’è il Grand Tasting, con ai banchi i vini scelti da quei sommelier. Il biglietto costa 100 euro su DICE. Non pochi. Però assaggiare un vino passando dalla carta di chi lo propone al tavolo è un esercizio diverso dal solito giro dei produttori, e da sommelier è quello che mi incuriosisce. Fontanesi, alla presentazione, ha detto che «il servizio perfetto è noioso».

Lunedì 19 è il Business Day, sempre al Marriott. Alle 10 gli Stati Generali della Sala Italiana, poi il Grand Tasting B2B fino alle 18 e, in serata, gli MWW Awards: sesta edizione, oltre cento carte dei vini premiate tra ristorazione e retail, giuria presieduta da Andrea Grignaffini. Per gli operatori l’ingresso è gratuito con registrazione sul sito, nella sezione Business. Le masterclass si prenotano una per una, fino a esaurimento posti. Sul personale di sala Federico Gordini, presidente della manifestazione, in conferenza stampa non ha girato intorno al problema: a Milano mancano migliaia di addetti e «siamo a zero nuove vocazioni». Gli Stati Generali partono da lì.

Il resto della settimana è più sparso. Martedì 20 NielsenIQ presenta i dati sul mercato del vino. Venerdì 23 al Marriott c’è un banco d’assaggio dei consorzi toscani riuniti in Avito, con l’incasso destinato alla Fondazione Radioterapia Oncologica. Domenica 25 alle 19 il Closing Party ai Dazi.

Una nota sulle date. In rete gira ancora qualche pagina che indica dal 3 all’11 ottobre. È sbagliata: il sito ufficiale e il comunicato stampa dicono 17-25.

Il programma completo è su milanowineweek.com e lo stanno ancora aggiornando. Se ci vado, comincio da Wine List Italia. Il resto lo giudico dopo averlo bevuto.

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