FOOD & BEVERAGE MILANO E OLTRE
Il punto della settimana
Questa settimana Milano ha perso due cuochi e ha guadagnato una catena di alette di pollo. Max Mariola si trasferisce a Bali (i ristoranti italiani restano aperti, lui no) e Riccardo Merli lascia la cucina stellata di Davide Oldani a Cornaredo per andare ad aprire un posto suo in un borgo ligure di poche case. Due partenze diversissime, stessa freccia: via da qui. Nel frattempo in via Dante sbarca Wingstop, marchio texano del 1994, con Joe Bastianich a reggere il ponte e l’obiettivo dichiarato di arrivare a cinquanta locali in Italia. Chi se ne va porta via una firma, chi arriva porta un format: non è la stessa merce, e il conto della differenza lo paghiamo fra qualche anno.
Poi però guardo l’elenco di chi apre e mi passa il malumore. Il Libano di una famiglia in corso Lodi, due studenti turchi che mettono su una caffetteria in piazza Sempione, un’enoteca in Isola che non versa da bere e per giunta non vende alcolici. Roba che a Milano funziona per la ragione più vecchia del mondo: qualcuno ci ha messo la faccia. E il 27 il vino scende in metropolitana, tre fermate della M5 trasformate in sale di degustazione. Trent’anni di gente che spiega che il vino va servito nel posto giusto, e alla fine il posto giusto è San Siro Stadio, banchina direzione Garibaldi.
Milano
Max Mariola si trasferisce a Bali · 5 settembre Lo chef romano annuncia il trasloco in Indonesia, ma i ristoranti italiani restano dove sono, compreso quello di via San Marco. La notizia rimbalza su Leggo, Fanpage e CiboToday nella stessa giornata. Trasferirsi a dodicimila chilometri e tenere aperta l’insegna a Milano è una scelta che si commenta da sé: il locale ormai è un marchio, e i marchi non hanno bisogno che tu sia nella stanza accanto.
Riccardo Merli lascia L’Olmo di Cornaredo · 30 agosto Lo chef del ristorante stellato del gruppo Davide Oldani nell’hinterland milanese se ne va per aprire Petricore a Lingueglietta, in Liguria. Se ne è occupato Il Fatto Quotidiano. È il movimento più interessante della settimana e nessuno lo tratta come tale: si esce dalla macchina che funziona per andare a montarne una propria in un borgo dove d’inverno non passa nessuno. Chiamarlo passo indietro è comodo. Di solito è l’unico modo per firmare qualcosa.
Wingstop apre in via Dante con Joe Bastianich · 7 e 8 settembre Dopo il pop-up di febbraio e un periodo di solo delivery, il marchio texano fondato nel 1994 apre il suo primo flagship italiano al 16 di via Dante, con Joe ed Ethan Bastianich. Dieci salse in carta, dalla Lemon Pepper alla Atomic, e l’obiettivo di arrivare a cinquanta locali in Italia. Ne parlano CiboToday e MiTomorrow nel giro di poche ore. Via Dante è la strada dove le insegne vanno a farsi vedere, non a farsi giudicare: passaggio garantito, giudizio rimandato. Cinquanta locali è un numero da piano industriale, non da cucina, e infatti è lì che si vincerà o si perderà.
Degu-Stazioni: il vino scende nella M5 · 27 settembre Tre fermate della linea lilla (Isola, Garibaldi FS, San Siro Stadio) diventano sale di degustazione dalle 12 alle 21: nove assaggi a scelta, oltre trenta cantine italiane, più di cinquanta sommelier. Il progetto è di Somm is the Future, con l’head sommelier dell’Excelsior Hotel Gallia. L’hanno ripresa Repubblica Milano, Gambero Rosso, Italia a Tavola e il Corriere del Vino nell’arco di due giorni, che per un evento ancora da fare è un bel segnale. Confesso una debolezza per l’idea. Ho passato anni a sentir ripetere che il vino ha bisogno del bicchiere giusto, della temperatura giusta, della sala giusta, e ogni volta che qualcuno lo tira fuori da lì succede qualcosa: non nelle fiere, dove è solo più caotico, ma nei posti che non c’entrano niente sì, perché la gente smette di recitare la parte di quello che capisce. Una banchina della metropolitana alle sei di sera non c’entra niente per definizione. Poi certo, il calice di plastica, il rumore, quelli che passano e non gliene importa nulla. Segnatevelo, che poi ci si dimentica.
Apre Noloteca, l’enoteca che non versa · 1 settembre In zona Isola nasce un’enoteca dedicata al mondo no e low alcol: vini dealcolati, alternative a bassa gradazione, proposte analcoliche. Nessuna somministrazione, solo vendita. Il progetto è di un fotografo e una giornalista, e l’ha raccontato CiboToday. Un’enoteca che non ti versa niente e quel niente non è nemmeno alcolico: come premessa è ardita, e per questo mi incuriosisce. Sul vino dealcolato ho un’opinione che non farà piacere a nessuno, e me la tengo. A Milano si sta formando un pubblico che vuole il rito dell’aperitivo senza la sostanza dell’aperitivo.
Burbero, il casual di Eugenio Boer · settembre Eugenio Boer e Carlotta Pedrilli, dopo Bu:r, annunciano un secondo indirizzo in via delle Pioppette 3: format più veloce, vini alla mescita, piatti dai 12 ai 16 euro e uno scontrino medio intorno ai 35-40. Sul menu i dettagli sono ancora pochi, e lo dico perché è vero, non per prudenza. Il nome è la parte migliore: dopo anni di insegne che promettono coccole, uno che si chiama Burbero parte con un vantaggio di credibilità che non si compra con l’ufficio stampa. Ora deve essere burbero davvero.
Cedro porta il Libano in corso Lodi · settembre Al 74 apre il ristorante della famiglia Azar: mezze, falafel, hummus, kibbeh, shish tawouk a 17 euro, costolette d’agnello a 20, e da bere vini libanesi e arak. L’apertura è data a giorni. Il Libano a Milano è quasi sempre passato dal mezze come rassegna di antipasti per tavolate distratte; qui c’è una famiglia che mette il proprio cognome sulla porta, il che di solito cambia le proporzioni della salsa. E che ci sia l’arak in carta e non solo il tè alla menta è un dettaglio che dice più di mezza intervista.
Molà, due studenti turchi e il caffè lento in piazza Sempione · settembre Yasmine Bora ed Etkim Salkaya aprono una caffetteria specialty al 6 di piazza Sempione, con estrazioni firmate insieme alla torrefazione milanese Cortinovis: espresso a 1,90, V60 e cold brew tra i 6 e i 7 euro, e kit da picnic da portarsi al Parco. Sei euro per un filtro sono un prezzo che a Milano fa ancora alzare qualche sopracciglio, e tra un anno non lo farà più: è già successo con tutto il resto. Nel frattempo l’idea del kit per il parco è il genere di trovata semplice che qui, stranamente, non fa quasi nessuno.
Daniel Canzian mette i cicchetti nell’aperitivo · 8 settembre Lo chef introduce nel suo ristorante milanese un aperitivo con i cicchetti veneziani, come ha raccontato CiboToday. Il Veneto entra a Milano dalla porta più larga che c’è.
Lombardia
Autunno in Valtellina, otto esperienze fra foliage e vendemmia · 8 settembre Il Distretto Agroalimentare di Qualità mette in fila otto proposte per la stagione del raccolto, fra vigne terrazzate, tradizioni gastronomiche e cammini. L’hanno rilanciata SondrioToday e Valtellina Notizie. La valle ha la materia e fatica a impacchettarla. Non è marketing sofisticato. Serve.
ViVa Vini Valtellina, seconda edizione a Sondrio · dal 12 al 14 settembre Quarantuno cantine, palazzi storici del centro aperti ai produttori, trekking fra i terrazzamenti ed e-bike il sabato mattina, ViVa Nebbiolo in piazza Garibaldi la sera; domenica ci si sposta nelle cantine della valle, lunedì la giornata è riservata agli operatori. Promuovono il Consorzio di Tutela dei Vini di Valtellina con la Strada del Vino e dei Sapori e Fondazione Provinea. Alla seconda edizione si capisce se una manifestazione è nata o è stata organizzata: quarantuno cantine sono una risposta seria. Piccola nota di servizio, visto che gli aggregatori lo stanno sbagliando: si fa a Sondrio, non a Chiavenna.
Festival Franciacorta in Cantina · dal 18 al 20 settembre Oltre sessanta cantine aperte per tre giorni, con degustazioni guidate, visite in vigna, picnic fra i filari, trekking, giri a cavallo e mongolfiere. Quest’anno il Consorzio introduce l’icona “Focus Franciacorta” per distinguere gli appuntamenti veri di approfondimento (masterclass, verticali, incontri con chi fa il vino) dal resto del programma. Ammettere che nel proprio festival c’è una parte da gita fuori porta e una parte da studio è un gesto di onestà che ai consorzi riesce raramente, e rende un servizio a chi va lì per capire e non solo per brindare in mongolfiera.
Morbegno in Cantina, cinquanta cantine su tre weekend · dal 25 settembre Cortili e palazzi storici di Morbegno ospitano una cinquantina di cantine storiche nei fine settimana del 25-27 settembre, 2-4 e 9-11 ottobre, con la viticoltura eroica dei terrazzamenti al centro. Tre weekend invece di uno è la scelta giusta: chi lavora su muretti a secco e vendemmia a spalla non ha bisogno di una folla concentrata in due giorni, ha bisogno che la gente torni.
Italia
Compagnia del Gusto compra Winelivery · settembre Il gruppo acquisisce la piattaforma di consegna del vino a domicilio, portandosi in casa canale digitale, dati e competenze tecnologiche, come riporta WineNews. Il vino a domicilio è stato per anni la cosa di cui tutti parlavano e nessuno guadagnava. Che a comprarlo sia un gruppo del gusto e non un fondo dice qual è la scommessa: non la logistica, ma sapere chi beve cosa e quando.
Vinòforum a Roma, ottocento cantine · dal 7 settembre A Villa Borghese oltre tremiladuecento etichette in degustazione, ottocento cantine da tutte le regioni e una cinquantina fra chef e maestri pizzaioli. Numeri da fiera generalista più che da rassegna: si beve benissimo se si arriva con una lista, malissimo se si arriva con la curiosità.
Radar social
Tredici giri consecutivi del radar dicono la stessa cosa: non c’è un trend. Su Instagram gli hashtag milanesi sono marketing dei singoli locali, con like fra zero e quarantatré e quasi nessun commento; su TikTok il grosso dei risultati è vecchio di mesi e i video davvero freschi stanno sotto le duemila visualizzazioni; su X non c’è ricorrenza fra account diversi. Il tema più ripreso della settimana (Niko Romito che cambia format al Bulgari) compare in cinque brief su sette, ma è un lancio stampa coordinato che i social si limitano a rilanciare: nasce in redazione, non in rete.
Le uniche segnalazioni nate davvero sui social restano non confermate da nessuna testata: un bistrot francese su classici italiani, un ristorante con vista panoramica, un handroll bar. Un creator ciascuno, numeri modesti, zero riscontri. Nel frattempo un video su Ratanà di dicembre scorso continua a macinare un milione di visualizzazioni. È il ritratto onesto del canale in questo momento: l’algoritmo premia l’archivio, e le novità le scoprono ancora i giornali.
In agenda
- dal 12 al 14 settembre · ViVa Vini Valtellina, Sondrio
- dal 18 al 20 settembre · Festival Franciacorta in Cantina
- 22 settembre · Vogue World Milano, con guida ai ristoranti della Galleria
- dal 23 al 27 settembre · Milano Fashion Week
- 25-27 settembre, 2-4 e 9-11 ottobre · Morbegno in Cantina (SO)
- 27 settembre · Degu-Stazioni, metro M5 Milano: Isola, Garibaldi FS, San Siro Stadio
- 27 settembre · Festa dell’Uva, San Colombano al Lambro, 67ª edizione
- 4 ottobre · pranzo solidale Opera San Francesco con Cesare Battisti
- dal 17 al 25 ottobre · Milano Wine Week, nona edizione
- 18 ottobre · Slow Wine 2026, Superstudio Maxi, Milano
Fonti: Il Fatto Quotidiano · CiboToday · MilanoToday · MiTomorrow · Leggo · Fanpage · Repubblica Milano · Gambero Rosso · Italia a Tavola · Corriere del Vino · SondrioToday · Valtellina Notizie · askanews · Consorzio di Tutela dei Vini di Valtellina · Consorzio Franciacorta · Visit Brescia · Lombardia Notizie · WineNews · Grok API (X) · Apify (Instagram e TikTok)