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FOOD & BEVERAGE MILANO E OLTRE

IN EVIDENZA — 19 luglio 2026
IN EVIDENZA — 19 luglio 2026

Il punto della settimana

Per sette giorni Milano ha fatto la capitale della pizza. Sessantadue indirizzi, trentuno insegne, champagne servito accanto alla margherita e un pizzaiolo in tour nei cinque hotel più lussuosi della città come fosse una rockstar in promozione. Ci si è divertiti parecchio, e va benissimo così: è luglio, la città si svuota, e discutere di cornicioni è un modo dignitoso di passare l’estate.

Poi, nella notte tra sabato e domenica, sulla Franciacorta è venuto giù il ghiaccio. Chicchi grossi come palle da golf, dieci minuti, e a Rovato, Adro, Erbusco, Cologne un vigneto su cinque è andato — a poche settimane dalla vendemmia. Qui l’ironia si ferma: non c’è battuta che regga davanti a un anno di lavoro spazzato via in un quarto d’ora. Aggiungiamoci le cantine italiane piene come non succedeva da quattro anni e i prezzi che scendono del dieci per cento, e il quadro della settimana è tutto lì: la città festeggia, la campagna fa la conta. Succede sempre, in fondo — solo che questa settimana si vede meglio.

Milano

  • Pizza Week Milano, la città si prende la corona — 13–19 luglio Terza edizione della settimana firmata 50 Top Pizza: 62 indirizzi e 31 brand tra degustazioni, cene a quattro mani, pizze in edizione limitata e abbinamenti con champagne. Milano si autoproclama capitale della pizza — e a Napoli, immagino, l’avranno presa benissimo. Detto questo: quando l’abbinamento non è più “birra media” ma un Piper-Heidsieck, qualcosa nel settore è cambiato davvero.

  • Bar Normale, l’enoteca che apre a NoLo — luglio In via Venini 71 Roberta Viale e Vincenzo Todaro mettono al centro il vino dei piccoli produttori, con una proposta gastronomica ridotta all’osso e la michetta del Panificio Danelli come simbolo. Un locale che si chiama “Normale” in una città che vive di superlativi è già una dichiarazione di guerra. Che il menu sia dichiaratamente essenziale, in attesa di crescere da settembre, è coerenza rara: di solito si apre urlando e poi si ridimensiona.

  • Doca, i pão de queijo di Porta Romana — luglio Panini di formaggio brasiliani cotti al forno, otto euro, e una Puntarella d’Oro 2026 già in bacheca. Il pane al formaggio è una di quelle idee talmente semplici da far pensare “potevo farlo io” — salvo poi non averlo fatto. Da tenere d’occhio per l’aperitivo: con una bollicina secca, ci scommetterei.

  • La mappa delle pizze dell’estate — luglio Insieme alla Pizza Week arrivano le rassegne stagionali sulle pizze da provare in città, condimenti estivi in testa. Utile, per carità — ma quando in una settimana escono la guida, l’evento e la classifica sullo stesso argomento, il rischio è che la pizza smetta di essere cena e diventi un adempimento.

  • Organic Sky Garden, il rooftop dell’Hyatt Centric — estate Tredicesimo piano vicino a Milano Centrale, giardino sospeso e vista sui tetti. La stagione dei rooftop è la più prevedibile dell’anno: si sale per il panorama, si resta per il cocktail, si scende ricordandosi soprattutto del panorama. Quando la lista dei vini regge quanto la vista, però, il conto fa meno male.

Lombardia

  • Grandine sulla Franciacorta: un vigneto su cinque — 18–19 luglio Tra la tarda serata di sabato e le prime ore di domenica due celle temporalesche hanno attraversato il Bresciano con chicchi grossi come palle da golf: colpiti soprattutto Rovato, Adro, Erbusco, Cologne e la zona nord di Palazzolo sull’Oglio. Le prime stime parlano di circa il 20% dei vigneti danneggiati. Arriva a poche settimane dalla vendemmia, cioè nel momento peggiore possibile — e in un territorio che ha appena portato un Satèn in cima ai Decanter. Il clima non legge le classifiche.

  • La conta dei danni nel Bresciano — 19 luglio Vigili del fuoco impegnati tutta la notte, una sessantina di interventi tra allagamenti, alberi sradicati e tetti scoperchiati; colture e vigneti da valutare campo per campo. È la seconda ondata violenta in meno di 48 ore, e le previsioni non promettono tregua. Ai produttori toccherà la parte meno raccontabile del mestiere: camminare tra i filari con il taccuino, decidere cosa si salva e cosa no.

Italia

  • Cantine piene come non si vedeva da quattro anni — 8–15 luglio L’Osservatorio UIV certifica giacenze a +8,4% su giugno 2025: 50,3 milioni di ettolitri, l’equivalente di 6,2 miliardi di bottiglie ferme in cantina. I prezzi medi scendono del 10%, con i vini comuni giù del 19%. Tradotto: si è prodotto molto, si beve meno, e la matematica non ammette poesia. Il tema della prossima vendemmia non sarà quanto raccogliere, ma dove metterlo.

  • Soldera, doppia presenza nella Top 20 mondiale — luglio Secondo l’indice WineCap, Case Basse di Soldera è l’unico vino italiano a comparire due volte nella classifica mondiale delle migliori performance. Mentre il grosso del comparto discute di stock e listini, c’è chi vive in un mercato parallelo dove le bottiglie si apprezzano invece di svalutarsi. Consolante per il Paese, meno per la cantina media.

  • Il rosso si beve freddo (e non è più un’eresia) — luglio I dati sui consumi segnalano l’avanzata di bianchi freschi, rosati e rossi serviti a temperatura più bassa, con il Regno Unito capofila. Per anni servire un rosso fresco era il modo più rapido per farsi guardare male da un sommelier; ora è una tendenza di mercato. Il che, per i rossi giovani e fruttati italiani, è un’occasione — a patto di non chiamarli “estivi” come se fosse una scusa.

Radar social

Milano, sui social, questa settimana non ha fatto tendenza: ha fatto vetrina. Su X l’intero tema ristoranti-pizza-vino ha toccato picchi da undici like — e le uniche cose davvero rilanciate dagli account di settore sono l’apertura di Bar Normale a NoLo (segnalata anche da CiboToday) e la pizza con la pesca. Su Instagram i feed sono un carosello di autopromozione, ogni insegna che fotografa il proprio piatto: il post con più interazioni di tutta la settimana è una colazione da Confine per la Pizza Week, quarantaquattro like. Con sessantadue pizzerie mobilitate, l’asticella resta quella.

Due segnali però meritano. Il primo: il pesce ha preso possesso dell’estate milanese, dalle pescherie ai ramen bar. Il secondo, più interessante, è un filone sull’aperitivo inclusivo — locali che puntano sull’inserimento lavorativo di persone con disabilità, con Caciara che ci costruisce sopra una serata fissa. Nel frattempo, a poche decine di chilometri, @radiobrunobrescia e @rovatopuntoorg battevano le testate di ore con le foto dei filari grandinati — notizia poi confermata dalle redazioni. Milano si fotografa, la provincia documenta.

Agenda

  • 24 luglio – 16 agosto: Calici di Stelle 2026 — Movimento Turismo del Vino
  • agosto: vendemmia — primo vero banco di prova dopo i danni da grandine in Franciacorta
  • fino al 2 settembre: Franciacorta Music Fest Summer Edition — Gussago (BS)
  • 18 ottobre: Slow Wine 2026 — Superstudio Maxi, Milano
  • ottobre: Milano Wine Week

Fonti: 50 Top Pizza · MilanoToday · Puntarella Rossa · BresciaToday · Giornale di Brescia · Prima Brescia · Bresciaoggi · Il Giorno · ANSA · Wine Pambianco · askanews · Unione Italiana Vini · Il Sole 24 Ore · Grok API (X) · Apify Instagram (@radiobrunobrescia, @rovatopuntoorg, #franciacorta)

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