FOOD & BEVERAGE MILANO E OLTRE
Il punto della settimana
Mercoledì sera, al Palazzo del Ghiaccio, Milano ha scoperto di avere il secondo bar più bello del mondo. Il Moebius è salito dal settimo al secondo posto dei World’s 50 Best Bars, e nessun bar italiano era mai arrivato così in alto: l’ultimo ad avvicinarsi al podio era stato l’Harry’s Bar di Venezia, terzo nel 2010. Davanti c’è solo il Bar Leone di Hong Kong, che però l’ha aperto un italiano. Il cocktail, insomma, parla la nostra lingua, e la parla con l’accento giusto.
Il vino, nello stesso momento, faceva notizia in un altro modo. A Cortona sette uomini mascherati hanno caricato su due camion trentamila bottiglie di Antinori, Solaia e Tignanello compresi: cinque milioni di euro in una notte. Intanto le cantine italiane restano piene e Bruxelles stima una vendemmia più piccola del 7%, che per una volta è una buona notizia. Il vino che vale lo rubano, quello che resta in cantina fatica a trovare la porta. E la Milano Wine Week, che apre il 17, ha deciso di mettere al centro la sala, cioè chi la bottiglia te la porta al tavolo e te la racconta. Lo dico da sommelier, con un certo sollievo di categoria: era ora.
Milano
Moebius, il secondo bar al mondo · 7 ottobre Alla cerimonia dei World’s 50 Best Bars, la prima in Italia, il Moebius è passato dal settimo al secondo posto ed è il miglior bar d’Europa. È il piazzamento più alto mai ottenuto da un bar italiano: il record era dell’Harry’s Bar di Venezia, terzo nel 2010. Primo, per il secondo anno, il Bar Leone di Hong Kong di Lorenzo Antinori; il Locale di Firenze è trentatreesimo. Il Moebius sta in un’ex fabbrica tessile e tiene insieme cocktail, cucina e musica. Trovare posto nei prossimi mesi sarà più difficile che trovare un tavolo durante la Design Week.
Horto, si dice che Niederkofler lasci · 10 ottobre Dissapore riporta voci “piuttosto insistenti”: Norbert Niederkofler starebbe per lasciare Horto, una stella Michelin e la stella verde all’ultimo piano del Medelan, in piazza Cordusio. Al suo posto arriverebbe Mauro Colagreco, tre stelle al Mirazur di Mentone. Conferme ufficiali, per ora, nessuna. Se fosse vero, il testimone passerebbe fra i due chef che della sostenibilità hanno fatto quasi una religione: dalla cucina di montagna a quella che segue le fasi lunari, con la stessa vista sul Duomo.
Salotto Orsini, i prezzi e un primo giudizio · 8 ottobre Ne avevo scritto il 22 settembre, quando ha aperto: via San Carpoforo 4, di fronte a Maccheroni, con in cucina Gaia Giordano, allieva e braccio destro di Niko Romito. Adesso Puntarellarossa ne ha scritto con la carta alla mano: gnocchi alla romana e lasagna a 11 euro, il cocktail di gamberi a 16, il club sandwich di granchio a 25; al piano di sotto, una boutique. Il giudizio è che sia pensato più per i turisti che per i milanesi. Nella Brera da cartolina, del resto, il club sandwich è un genere letterario.
Monferrato by the Glass, il Barbera va a cena fuori · 5 ottobre Il Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato porta i suoi produttori in cinque ristoranti milanesi: Bela Tusa, Bottega Lucia, RAW, La Scaletta e Stendhal Brera. Per tutto ottobre ogni locale ha un produttore e tre suoi vini al calice abbinati al menu; a novembre tocca ad altri cinque ristoranti, e fra febbraio e marzo arriva una seconda tornata. È il modo più sensato di far assaggiare un territorio: tre bicchieri accanto a un piatto valgono più di cento banchi in una fiera, dove al decimo assaggio sembrano tutti lo stesso vino.
Milano Wine Week, la sala al centro · presentata il 9 ottobre Nona edizione dal 17 al 25 ottobre, oltre cento appuntamenti, il Marriott per gli operatori e l’Enoteca MWW ai Dazi dell’Arco della Pace per il pubblico. Il tema dichiarato è la sala: debuttano i Wine Hospitality Awards e gli Stati Generali della Sala Italiana, e Federico Gordini la chiama “uno degli snodi decisivi del futuro del vino”. Il calendario, giorno per giorno, l’ho messo in fila sul blog. Se ci vado, comincio da Wine List Italia, domenica 18.
Terroir, il vino nella piazza di Portrait · fino all’11 ottobre Fino a oggi la piazza di Portrait Milano, in corso Venezia, ospita Terroir: un’installazione verde di MGF Pistoia e una settimana di talk e degustazioni curata con Allumeuse, accanto alla Vendemmia del Quadrilatero. L’incontro più utile è stato quello dell’8, con Laura Pacelli di Gault & Millau sul consumo e la comunicazione del vino al ristorante, cioè il tema della Wine Week con dieci giorni d’anticipo. Vino, moda e salotti nella stessa piazza: in centro il calice ormai è un accessorio, e come tutti gli accessori di quella zona non va in saldo.
WeCoffee Club, due giorni di caffè specialty · 11 e 12 ottobre Oggi e domani, da Combo sul Naviglio Grande, la terza edizione di WeCoffee Club mette insieme torrefattori, baristi, produttori e appassionati fra degustazioni, workshop e attrezzature. Organizzano Gianni Tratzi, Q-Grader, e Chiara Buzzi con il Gruppo Rita, fuori dai circuiti delle fiere. Il caffè a Milano sta facendo la strada del vino: prima lo si annusa, poi lo si descrive, infine lo si paga di più.
Lombardia
Vini Rari 2027, cinque sono lombardi · anteprima del 30 settembre Fra i cinquanta Vini Rari del Gambero Rosso, quelli che la guida mette all’altezza dei migliori Tre Bicchieri ma con pochissime bottiglie, cinque vengono dalla Lombardia, e quattro sono bollicine: il Franciacorta Brut Nature Mia Riserva 2007 di Bersi Serlini, duemila bottiglie a 150 euro; l’Orfano Riserva 2017 di Corte Fusia; il Classese Pas Dosé I Ger 2020 di Alessio Brandolini, mille bottiglie a 40 euro; il Pinot Nero Metodo Classico Casto 2021 di Bosco Longhino. L’unico rosso è il Valtellina Superiore Inferno Vigna Guast 2023 di Dirupi, milleduecento bottiglie a 50 euro. Un Classese da 40 euro accanto a un Franciacorta da 150: l’Oltrepò, quando vuole, sa fare anche i conti.
Da Vittorio, sessant’anni e un’intervista · 6 ottobre I Cerea hanno aperto il 6 aprile 1966 nel centro di Bergamo, Vittorio e Bruna, e dal 2005 stanno alla Cantalupa di Brusaporto. Della festa per i sessant’anni avevo scritto a luglio, e quest’anno Bruna è diventata anche Cavaliere del Lavoro. La novità è un’intervista a Chicco Cerea uscita sul Gambero Rosso il 6 ottobre, che come esempio di avanguardia indica il padre, uno “sempre uscito dalla sua comfort zone”. Detto da chi oggi tiene tre stelle e un ristorante dentro lo stadio della Juventus, la definizione regge. Da milanista, sul secondo punto sorvolo.
Italia
Antinori, trentamila bottiglie sparite in una notte · 9 ottobre Nella notte fra sabato e domenica sette uomini mascherati sono entrati nel polo logistico di Marchesi Antinori a Cortona, hanno disattivato l’allarme e, con i muletti dell’azienda, hanno caricato su due camion circa trentamila bottiglie dell’annata 2023 destinate ai clienti esteri: Solaia, Tignanello e Guado al Tasso, anche in magnum. Valore stimato, cinque milioni di euro. Per il Solaia il colpo pesa di più, circa dodicimila bottiglie su cinquantamila prodotte, ha spiegato Renzo Cotarella al Sole 24 Ore. Professionisti, e a giudicare dalla scelta anche intenditori. Nelle cantine piene di vino invenduto, curiosamente, non è entrato nessuno.
Vendemmia 2026, finalmente un numero · 8 ottobre La settimana scorsa avevo scritto che stime non ce n’erano. Adesso ce n’è una, ma arriva da Bruxelles: per la Commissione europea l’Italia produrrà 41,1 milioni di ettolitri, il 7,2% in meno del 2025 (il Gambero Rosso titola -7,4%). Assoenologi, Ismea e Uiv quest’anno non hanno diffuso previsioni, dopo che quella del 2025 si era rivelata troppo alta, e aspettano i dati veri di metà novembre. E per il presidente dell’Uiv, Lamberto Frescobaldi, con la domanda di oggi l’Italia non può permettersi un raccolto oltre i 35-38 milioni di ettolitri. Una vendemmia più piccola, per una volta, è un sollievo: in cantina non c’è più posto.
Radar social
Su X, anche questa settimana, si sono mosse soprattutto le testate: i post che contavano erano rilanci di CiboToday, Food Affairs e WineNews, e il report serale di Grok ha parlato ogni giorno di volume organico basso. L’unico tema arrivato insieme da X, dal report e dalla stampa è stata la Vendemmia del Quadrilatero, il 7. Moebius è passato su X già come cronaca, il giorno dopo la cerimonia.
Su TikTok, invece, vincono i locali che esistono da tempo: Ombra, la brace di Porta Romana, oltre duecentoventimila visualizzazioni con un solo video; I Sapori della Pasta, pastificio storico in zona Moscova, oltre duecentomila. Nessuna testata li ha ripresi. In giro anche lamentele su caparre da venti euro a testa e voci di insetti nelle cucine di lusso del centro: senza un nome né una fonte, restano chiacchiere da bancone.
In agenda
- 11 e 12 ottobre · WeCoffee Club, Combo, Milano
- 12 e 13 ottobre · Vini ad Arte, Westin Palace, Milano
- dal 15 al 18 ottobre · Milano Food Week
- dal 16 al 19 ottobre · Lugana Festival, Sirmione (BS)
- 17 ottobre · Slow Wine 2027, SuperstudioMaxi, Milano
- dal 17 al 25 ottobre · Milano Wine Week; il 17, alle 18, brindisi inaugurale a CityLife
- 18 ottobre · Barbera d’Asti Wine Festival, Westin Palace, Milano · VinNatur, Tempio del Futuro Perduto, Milano (torna l’8 novembre)
- 25 ottobre · Fermento Milano, FISAR, Meliá, dalle 12 alle 20.30
- 25 e 26 ottobre · Vini d’Italia e Ristoranti d’Italia 2027, Nuvola, Roma
- 26 e 27 ottobre · Vinitaly.USA, New York
- 27 ottobre · gala TheFork Awards, Teatro Lirico Giorgio Gaber, Milano
- fine ottobre · aprono Unica, Milano, e Casa Costez, Bergamo
- dal 30 ottobre all’8 novembre · Valtellina Wine Trail
- dal 7 al 9 novembre · Milano Whisky Festival & Rum Show
- 12 novembre · Guida Michelin Italia 2027, Teatro Municipale di Piacenza
Fonti: Forbes · Il Sole 24 Ore · Dissapore · Gambero Rosso · VinoNews24 · Beverfood · Tasting Life · Puntarellarossa · Askanews · Winemeridian · MenteLocale · Vanity Fair · CiboToday · Universofood · Milano Finanza · Il Foglio · ANSA · Vinetur · Civiltà del bere · Cronache di Gusto · Food Affairs · Bere il vino · Grok X · TikTok